Terranova
Terranova, come dice la parola stessa, era il nuovo castello, dotato di poche porte d’accesso, dei torrioni agli angoli utilizzati per la difesa, le rue strette anche per erigere altre case dentro le mura.
Collegata a Terravecchia, fu costruita nel 1100 e si trova esattamente sulla destra della rampa centrale; ancora oggi si possono notare i resti della porta sud sopra la stretta scalinata, ed all’angolo che da via XX Settembre ci porta alla parte superiore.
La rua più importante e più larga porta dritto verso la parrocchiale chiesa di San Nicola da Bari (che conserva all’interno un organo risalente all’800), e alla Chiesa della Madonna della Misericordia, nella quale si possono ammirare alcuni affreschi del pittore rinascimentale Giacomo Bonfini; a sinistra invece c’è la via che conduce alla porta nord. Questa conserva ancora oggi la struttura originaria, dotata di un arco, di una scalinata e di una posizione dominante verso la parte nord, con una splendida visione di tutta la costa.
Se ci si sposta verso la zona est invece si può notare un torrione cilindrico, una volta sicuramente merlato come tutte le altre mura della città di Tortoreto, che veniva utilizzato per l’avvistamento di nemici invasori, come difesa, in quanto dotato di parecchi fori per le diverse armi.



